Nuovo CD: DOLCE MARIA NON CIE LASSAR PERIRE

Micrologus

DOLCE MARIA NON CIE LASSAR PERIRE 

Laude francescane alla Madonna di Loreto in tempo di peste (XV sec.)

(Corpus laudistico del manoscritto West. 84, fine XV sec. – Columbia University, New York)

DOLCE MARIA NON CIE LASSAR PERIRE promuove la riscoperta – in prima esecuzione moderna – dei repertori vocali e strumentali della tradizione francescana delle Marche e delle regioni limitrofe del Centro Italia (Umbria e Abruzzo), in gran parte sconosciuti e provenienti da un unico manoscritto di fine XV sec., oggi conservato alla Columbia University (di New York).

  In particolare, grazie alle ricerche del musicologo Francesco Zimei, si fa riferimento alle polifonie a due voci, assimilabili ai discanti arcaici, con testi in volgare e influenze dialettali della zona, che prendono vita in una nuova esecuzione, non di tipo corale, ma solistico, di voci a cappella, o con l’accompagnamento di alcuni strumenti musicali in uso nelle confraternite e negli oratori dell’epoca.

  Nelle sue più recenti ricerche, il Prof. Zimei mette in risalto la funzionalità di queste laude, alcune dedicate alla Vergine di Loreto, e la richiesta di protezione dalle tremende pestilenze che si sono succedute nel XV secolo. Altri canti trattano il Natale e la Passione di Cristo, a completare il vasto tema mariano che è  principale tra queste laude in volgare del Quattrocento.

Micrologus
(foto Gianni Donati-graficasgm)

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