15 maggio 2022 – Concerto a Spello

Spello, Centro Studi Adolfo Broegg 15 maggio 2022, ore 21,15

Viva viva li galanti 

musiche del XV secolo con strumenti a fiato

ALTA DEL MICROLOGUS

Goffredo Degli Esposti – Flauto con il tamburo

Filippo Calandri – Tromba a tirarsi, cornetto

Matteo Nardella – Cennamella, Ceccola

Giacomo Silvestri – Cennamella, Bombarda, cornamusa

Nel XV secolo l’ensemble di strumenti a fiato, denominato “Alta Cappella” dal teorico fiammingo Johannes Tinctoris, si afferma come primo consort della storia della musica. La tibia detta celimela viene descitta come strumento perfetto: alcune sono acute, descritte come supreme, altre gravi, chiamate dal volgo bombarde. Suonano in armonia con la tuba gallicorum detta trompone dagli italiani e saque-boute dai francesi.

Questa preziosa, quanto rara, descrizione di prassi esecutiva, accertata anche dalle numerose rappresentazioni iconografiche, costituisce un fondamentale indizio nella ricostruzione del suono antico.
La “perfezione” dello strumento e di questo ensemble strumentale sta nella sua capacità di eseguire le polifonie vocali di repertorio sacro e profano, rispettandone il contrappunto e imitandone lo stile.

Musicisti da tutta Europa arrivarono nella penisola italiana, attratti dal mecenatismo delle sue corti e da quell’ingegno umanista che si rifletteva anche nella costruzione di organi e strumenti all’avanguardia.

L’Alta Cappella divenne il suono della società cortese italiana, dalle celebrazioni più solenni ed ufficiali ai banchetti e ai balli.

Il suonatore di flauto con il tamburino è colui che con ritmo e melodia guida le danze durante i banchetti dell’alta società: uno strumento davvero particolare che molto affascinò il teorico di area bolognese Ramos de Pareja, meravigliato da come uno strumento con solo tre fori fosse capace di una simile estensione melodica.

INGRESSO LIBERO (con mascherina FFP2 e Green Pass)


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